14
Mag
10

Piacere, sono un po’ incinta… Il piacere non è tutto nostro

Voto: 4,5 (su 10)

Piacere, sono un po’ incinta è titolo, il classico titolo italiano un po’ così, di The Back Up Plan, il ritorno sulle scene di Jennifer Lopez. Racconta la storia di una ragazza che ha consacrato la sua vita al lavoro, ma non è ancora riuscita a trovare l’uomo giusto. Per soddisfare il suo desiderio di maternità, decide così di optare per l’inseminazione artificiale e di diventare una madre single (con tanto di gruppo di supporto annesso). Ma, si sa, la vita è strana, e lo stesso giorno – galeotto fu il taxi conteso – incontra un ragazzo che sembra avere proprio tutte le carte in regola per diventare il suo compagno di vita ideale. I due si conoscono, si frequentano, si innamorano. Già, ma lei deve dirgli che è incinta. E la cosa è piuttosto imbarazzante, e porta con sé tutti quei dubbi e quegli equivoci che nascono da ogni situazione poco convenzionale.

Il ritorno di Jennifer Lopez, dicevamo. Il problema più grosso del film è proprio lei. Dopo tanta sovraesposizione mediatica, tanto gossip e star system, tanto lusso e amanti, J. Lo. non è più credibile nella parte di una ragazza piuttosto semplice, dolce e un po’ imbranata. In un ruolo dove forse ci starebbe bene la Meg Ryan di un tempo, la Lopez finisce per fagocitare il suo personaggio, per appesantirlo, senza trovare quella leggerezza che aveva dato a un film come The Wedding Planner. Lontana ormai da quei ruoli da torbido oggetto del desiderio degli esordi, dove effettivamente rendeva al meglio e recitava con il corpo oltre che con il volto (U-Turn, Blood And Wine, Out Of Sight), Jennifer Lopez non sembra aver trovato un suo stile come attrice da commedia. Mettete in conto che non è poi bravissima, e qui non è diretta bene, e la sua prestazione tutta mossette e moine non è certo memorabile.

E di certo non l’aiuta una sceneggiatura che, tolto l’originale spunto iniziale, è quanto di più prevedibile possa esserci (ogni gag è telefonata con largo anticipo), e non funziona né sul registro comico che su quello romantico, oltre a scivolare spesso nel cattivo gusto (si veda l’imbarazzante scena del parto di una delle ragazze del gruppo di sostegno per madri single). Piacere, sono un po’ incinta è un film che potrebbe avere un suo pubblico, visto che il target è all’incirca quello di Sex And The City, ma anche qualche donna che potrebbe trovarsi in una situazione simile a quella della protagonista faticherà a identificarsi in Jennifer Lopez. Che non riesce mai a creare empatia tra lo spettatore e il suo personaggio, finendo per essere inutilmente melensa. A proposito di donne, allora, meglio aspettare la carica di Carrie Bradshaw and company, nel sequel del film Sex And The City in arrivo a fine mese. Ragazze, pensateci voi…

Da non vedere perché: Dopo anni di sovraesposizione mediatica come star, Jennifer Lopez non è più credibile nel ruolo di una ragazza semplice, e risulta fuori ruolo. E una sceneggiatura prevedibile, melensa e volgare non aiuta il film

 

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